Smartphone o navigatore satellitare? I vantaggi e gli svantaggi a confronto

Un tempo per farsi guidare per strada, i tecnologici utilizzavano il navigatore satellitare. Oggi con la diffusione delle app sul telefono, i servizi di geolocalizzazione e le mappe stradali di tutto il mondo, molti non acquistano più il navigatore ma si affidano al cellulare. La domanda da porsi è: è la medesima cosa? La risposta  è No, ci sono delle differenze sostanziali. È ovvio che la tentazione di usare il telefono sia tanta, specialmente perché è comodo e poco ingombrante, ma d’altro canto chi viaggia molto o per uno spostamento importante, come le vacanze o una trasferta di lavoro, è bene avere un dispositivo apposito come il navigatore satellitare. Vediamo i vantaggi e gli svantaggi dei dispositivi.

Il navigatore satellitare: tutti i vantaggi

I modelli di navigatore satellitare, anche se il settore ha vissuto un decremento dato l’avvento degli smartphone, sono davvero tantissimi e di recente vengono proposti con funzionalità eccezionali. Basta guardare la recensione degli ultimi usciti per capirlo: https://blog.yeppon.it/migliori-navigatori-satellitari/ . Come si può vedere, una prima differenza che salta subito all’occhio è rappresentata dalle dimensioni dello schermo nella visualizzazione della mappa. Il percorso visionato sul dispositivo è molto più chiaro e il posizionamento è tale (o dovrebbe esserlo) da non dover nemmeno distogliere l’attenzione dalla strada.

Il navigatore si utilizza in modo semplice ed è sempre pronto all’uso, anche se la ricezione è scarsa. Basta inserire un indirizzo e dare il via. In caso si sbagli strada, il ricalcolo del percorso è molto più rapido rispetto alle app. Un navigatore può infatti, più di un cellulare, individuare immediatamente e in modo preciso la deviazione e dà quindi un percorso alternativo molto velocemente. Sia che si utilizzi un navigatore in Italia che all’estero, un navigatore satellitare non ha nessun costo grazie alle numerose mappe del mondo caricate sul dispositivo.

Un navigatore satellitare è fatto apposta per guidare l’autista in auto, quindi l’interfaccia è chiara ed essenziale. Sulla mappa si possono anche vedere le icone con i punti di interesse. Nel sistema su cellulare queste non sono presenti e si possono visionare solo su richiesta e facendo uno zoom manuale.

Smartphone come guida

Rispetto ad un navigatore, il telefonino può essere comodamente utilizzato anche a piedi. L’uso in auto, anzi, è sconsigliato per una questione di sicurezza, a meno che non ci sia una persona a leggere le indicazioni e a dare istruzioni. L’utilizzo dello smartphone come guida stradale può essere meno pratico di un navigatore satellitare, anche se è più piccolo. Esso può interrompere la visualizzazione con una semplice chiamata in arrivo e in linea di massima ha la tendenza a surriscaldare il telefono e a consumare la batteria.

Le app più moderne, oggi forniscono le mappe off line e quindi non c’è necessità della connessione a internet. Le indicazioni vocali tuttavia in questa modalità non sono disponibili e diventa quindi difficile e poco sicuro utilizzare questo metodo per le indicazioni stradali. Il sistema è progettato per guidare le persone sia in auto che a piedi, quindi in alcuni casi l’interfaccia potrebbe apparire dispersiva e inadatta. Il sistema su smartphone ha frequenti updates ed è aggiornato quindi su lavori in corso, che possono non esservi invece sul navigatore. Gli aggiornamenti su quest’ultimo dispositivo non sono sempre molto aggiornati, quindi ci possono essere delle sorprese.

In conclusione, se svolgete un lavoro in strada o in vacanza siete soliti andare con l’automobile, è meglio acquistare un navigatore satellitare. Se invece le indicazioni stradali vi servono solo occasionalmente e tra l’altro non sempre a bordo dell’automobile, potete anche accontentarvi delle app sul telefonino.